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La “Treccani del Piave”: Cereal Docks a sostegno dell’opera di Egidio Bergamo

13 Gennaio 2023
Tempo di lettura: 2 min
Cereal Docks tra i sostenitori del Vocabolario etimologico etnografico del dialetto del Bacino del Piave e del Livenza di Egidio Bergamo.

C'è anche Ca' Felicita, azienda agricola storicamente conosciuta come Azienda Piave Isonzo, nella monumentale opera di Egidio Bergamo, ultranovantenne che ha dedicato la sua vita alla raccolta di dati storici e testimonianze per realizzare il Vocabolario etimologico etnografico del dialetto del Bacino del Piave e del Livenza (edizioni Equilum).

In una delle case coloniche della tenuta a Jesolo, “Cà Luciana” si trovava infatti l’abitazione del nonno di Egidio, Francesco Bergamo, uno degli ispiratori dell’opera realizzata dal nipote.

Il Vocabolario etimologico etnografico del dialetto del Bacino del Piave e del Livenza, realizzato anche attraverso il sostegno di Cereal Docks e del Comune di Jesolo, è stato presentata lo scorso martedì 20 dicembre al Teatro Vivaldi di Jesolo, riscontrando un notevole interesse da parte del pubblico.

L’opera descrive in maniera approfondita ed estremamente documentata la storia, la cultura, le tradizioni e la lingua della popolazione che abitava l’insieme di 103 comuni attraversati dal fiume sacro alla Patria, intersecati da radici comuni che trovano un punto di contatto nella lingua dialettale tutt’oggi molto diffusa.

Il testo raccoglie oltre 2.600 pagine e 17.500 lemmi dialettali: una cura redazionale dimostrata dalle oltre 10 mila espressioni corredate di testo ed etimologia e i 26 mila esempi d’uso, i 3500 modi di dire e gli oltre 3 mila proverbi, accompagnati da oltre 400 racconti in lingua dedicati a storie che narrano la civiltà contadina e personaggi locali.

«L'idea mi è venuta ai tempi del liceo e il progetto ha preso corpo lentamente – ha spiegato in un’intervista al Gazzettino Egidio Bergamo –. Mi ero prefisso due obiettivi, che spero di aver centrato: celebrare la civiltà contadina di impronta medioevale tra Ottocento e prima metà del Novecento e recuperare in extremis parole ed espressioni arcaiche, destinate ad essere travolte dall'evoluzione della lingua italiana, ormai satura di invadenti anglicismi».

Obiettivi che scorrendo il monumentale volume appaiono raggiunti in pieno. Cereal Docks è orgogliosa di aver sostenuto la pubblicazione di questo volume unico nel suo genere, che si sposa perfettamente con le motivazioni che l’hanno spinta ad avviare il laboratorio di agricoltura sostenibile a cielo aperto a Cà Felicita: un progetto che celebra il legame con la natura, la terra e l’agricoltura che da sempre rappresentano il fil rouge lungo il quale si è sviluppato il modello Cereal Docks.

 

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