Ore 19.00 del 15 gennaio 2018. Allo stabilimento Cereal Docks Marghera si accende Ramses II, la più potente apparecchiatura di illuminazione a testa mobile del mondo (72.000 Watt) per celebrare i 100 anni di Porto Marghera.

Un fascio di luce di 12 mila metri, puntato verso il cielo, la stessa tecnologia utilizzata per il Tribute in Light, l’installazione artistica in ricordo degli attentati a New York dell’11 settembre 2001.

Ospitata dalla società del Gruppo di via Banchina Molini, l’iniziativa è promossa dal Comune di Venezia e rientra in un progetto di illuminazione artistica che coinvolge alcuni simboli dell’area industriale, come i serbatoi delle bioraffinerie Eni, il ponte Bossi e la torre dell’acquedotto di Marghera.

Alla cerimonia di accensione erano presenti, oltre a Luigi Brugnaro Sindaco di Venezia e Presidente del Comitato per il Centenario di Porto Marghera, numerosi esponenti della Giunta cittadina, il Prefetto Carlo Boffi, il Presidente di Confindustria Venezia Vincenzo Marinese, il Presidente di Cereal Docks Mauro Fanin, la Direttrice della Fondazione Musei Civici, Gabriella Belli e i massimi rappresentanti delle forze dell’ordine. Presente anche Banda musicale di Tessera.

Le installazioni, curate dall’architetto Luca Trazzi, sono state realizzate da Space Cannon SNe, azienda italiana leader del settore, che ha dato luce ai giochi olimpici di Torino 2006 e alle torri luminose delle cerimonie a Ground Zero.

“Il futuro dobbiamo deciderlo oggi, dobbiamo pianificarlo insieme – ha dichiarato dal palco il Sindaco di Venezia Brugnaro – quest’area deve costituire un’idea di respiro mondiale di rilancio economico”.
“E’ un onore accogliere questa iniziativa – ha detto Mauro Fanin Presidente di Cereal Docks Spa –  la rinascita di Marghera passa anche attraverso l’impegno di realtà come Cereal Docks. Dopo aver acquisito nel 2011 lo stabilimento (destinato ad essere dismesso) dalla multinazionale americana Bunge, il nostro Gruppo ha avviato un piano di investimenti per oltre 60 milioni di euro, destinati all’efficientamento del plant, al potenziamento della sua dotazione tecnologica e alla costruzione di una nuova banchina d’attracco delle navi”.

“La realtà la costruiamo in base alla nostra capacità di non ascoltare le polemiche – ha dichiarato il Presidente di Confindustria, Vincenzo Marinese – Dobbiamo attrarre gli investimenti per i nostri figli. Il Veneto è diventata un’area logistica unica in Europa. A chi dice no, noi dobbiamo dire sì”.

“La luce è elemento rigenerante – ha dichiarato la Direttrice della Fondazione Musei Civici, Gabriella Belli – Esiste una grande luce contemporanea data dalle tecnologie”.

A essere proiettata su un silo della Cereal Docks anche una poesia dell’operaio-poeta Ferruccio Brugnaro, padre del primo cittadino: “Braccio potente, luminoso, che frughi in alto nei cieli, trascina la bellezza delle stelle nel buio della Terra”.

Il Sindaco di Venezia ha ringraziato quanti si sono prodigati alla realizzazione delle installazioni, molto complesse dal punto di vista tecnologico, e le aziende che le hanno ospitate, in particolare Eni, partner unico del Centenario, Veritas e Cereal Docks, Fondazione Muve e Space Cannon Sne.


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