Prosegue in Veneto il viaggio del Corriere della Sera con una nuova tappa di “L’Economia d’Italia”, video reportage online ideato dall’inserto economico del quotidiano di via Solferino per raccontare le eccellenze produttive del territorio e approfondire i temi che interessano alcune delle principali filiere italiane.

L’appuntamento, in diretta streaming su Corriere.it, si è aperto con una panoramica sul sistema economico veneto offerto da Nicolò Ferracin, direttore commerciale di Sdr Pack; Paolo Tramonti, presidente Bios Line; Alberto Stella, presidente di Estel e Massimo Tonini, direttore generale di Grappa Nardini. L’evento ha dato spazio al racconto di storie di imprenditori e aziende virtuose selezionate tra i settori più significativi dell’economia regionale, dall’alimentare alla farmaceutica, per fare il punto sulla ripresa e tracciare la via da seguire per proseguire la crescita economica.

Tra i protagonisti dell’evento anche Mauro Fanin, Presidente e CEO di Cereal Docks Group, che è intervenuto insieme alle altre aziende che si sono aggiudicate il Premio Resilienza e innovazione Bper Banca: Gibus e De Angeli Prodotti, rappresentati da Alessio Bellin, managing director di Gibus e Luca Mora, CEO di De Angeli Prodotti. Temi al centro della tavola rotonda, innovazione e resilienza, due componenti che hanno guidato le imprese venete nel corso di tutto il periodo pandemico.

Abbiamo deciso di invitare tre aziende che, oltre a distinguersi per le buone performance economiche nel proprio settore, sono state in grado di innovare e di agire in un contesto storico complicato come quello pandemico, dimostrandosi vere aziende resilienti, capaci di intraprendere processi di innovazioni in anticipo sui tempi” – ha spiegato nel corso dell’evento il dott. Giancarlo Guazzini, Responsabile direzione regionale Triveneto di BPER Banca.

Per Cereal Docks innovare significa innanzitutto imparare ad osservare la realtà e soprattutto affrontare i problemi con uno sguardo nuovo e diverso – ha spiegato Fanin durante la tavola rotonda conclusiva –. Innovazione e resilienza sono due concetti che vanno di pari passo, non esistono l’una senza l’altra. Naturalmente, la spinta verso l’innovazione deve partire da una consapevolezza ai “piani alti” ma è fondamentale che poi diventi un obiettivo condiviso da tutta l’azienda, ad ogni livello. Non mi stancherò mai di ripetere – ha continuato Fanin – che oltre alle pur importantissime innovazioni di prodotto e di processo di cui discutiamo spesso, esistono anche delle innovazioni concettuali e organizzative che possono avere impatti ancora maggiori: non c’è nulla di più importante, infatti, che innovare il nostro sguardo e il nostro modo di interpretare il mondo”.

Anche per questo, Cereal Docks ha scelto di trasformarsi in Società Benefit e di coinvolgere i dipendenti in un impegnativo processo di analisi che ha portato a rinnovare la brand identity del Gruppo, per individuare quei valori condivisi che guideranno la crescita del Gruppo e il suo modo di fare impresa nei prossimi anni.

Per Cereal Docks questo impegno significa puntare ancora di più su trasparenza, responsabilità, sostenibilità, innovazione, sicurezza alimentare e transizione generazionale, adottando un approccio olistico. Sforzarsi di portare ricadute positive sulla società e sull’ambiente sarà un modo per migliorare anche nell’attività di business: dai vantaggi reputazionali, in qualità di impresa che opera in maniera responsabile, alla maggiore capacità di attrarre giovani talenti, fondamentali per restare al passo dell’innovazione e rispondere a mercati e consumatori sempre più consapevoli ed esigenti.