80 mila i chilometri percorsi e 12 i Paesi visitati: un’intensa attività di scouting internazionale ha portato alla selezione delle 9 startup del settore Food, che nelle prossime 15 settimane faranno base a Milano per un percorso di incubazione volto allo sviluppo di 9 progetti pilota.

Si tratta della seconda edizione del Food Tech Acceletor, il programma annuale che vede Cereal Docks Group corporate partner insieme ad Amadori, Birra Peroni e COPROB Italia Zuccheri, con il coordinamento di Deloitte Officine Innovazione.

Le 9 startup, selezionate tra oltre 600 candidature, provengono da Hong Kong, Italia, Israele e Canada e nelle prossime settimane avranno l’opportunità di collaborare con i corporate partners per definire le strategie di go-to-market, di internazionalizzazione, i piani per lo scale-up industriale e lo sviluppo dei propri prodotti. Il programma di accelerazione culminerà con il DemoDay, in programma a maggio a Milano. Durante l’evento, le startup si presenteranno ad una community di investitori: sarà proprio qui che i risultati dei progetti pilota verranno svelati al mercato.

«Questo acceleratore è una bella occasione di fare rete con importanti aziende del settore agroalimentare, in una Milano che è il centro dell’innovazione italiana – afferma Giacomo Fanin, Business Developer del Gruppo Cereal Docks -. Grazie a questo programma, prende forma un sistema che valorizza le start up italiane e ne porta in Italia anche di estere, cosa inusuale. Quindi riusciamo a fare un’open innovation davvero “open”, senza confini».

Un’apertura che prima di tutto deve essere compresa all’interno dell’azienda, a tutti i livelli: «L’acceleratore è per noi un’importante iniziativa di open innovation, paradigma che in azienda abbiamo adottato da tempo. Saper dialogare con stakeholders di natura diversa, come startup, centri di ricerca, università, aziende su scala globale, ci permette di mantenere la mente fresca e nutrire le idee, godendo di punti di vista sempre nuovi e puntuali per comprendere i nuovi trend del mercato. Siamo molto soddisfatti delle startup che partecipano a questa seconda edizione dell’acceleratore. I loro profili sono promettenti, li abbiamo scelti sulla base dell’idea innovativa e dell’adesione ai trend globali come economia circolare, packaging sostenibile, agritech, ingredienti innovativi e miglioramento dell’esperienza di acquisto».

Tra le 9 selezionate, Cereal Docks Group seguirà nello specifico il percorso di 3 startup israeliane, che più delle altre hanno profili coerenti con gli ambiti di ricerca già in essere in azienda: Agritask avrà l’opportunità di testare sui campi la sua piattaforma di gestione agronomica, un sistema agritech che agevola le operazioni delle aziende agricole migliorandone le performance in una logica di efficienza e tracciabilità; nell’ambito della ricerca di proteine alternative a quelle di derivazione animale, Innovopro metterà a punto il suo concentrato di proteine a base di ceci, che ha un alto valore nutrizionale, non è OGM, non ha allergeni, ed è adatto a varie applicazioni, dalla maionese al gelato vegano; infine, Equinom si dedicherà al suo business model. La startup sviluppa e seleziona le sementi ottimali in base alla destinazione d’uso che la materia prima agricola deve avere e del profilo nutrizionale che si vuole ottenere.