L’Informatore Agrario, rivista dei professionisti dell’agricoltura, propone questa settimana un focus sulle filiere certificate, sostenibili e tracciabili di soia e girasole di Cereal Docks, dedicando un articolo di approfondimento sui marchi Sistema Green® e Alimento Italia®, oltre ad un’intervista sulle ultime novità del mercato ad Enrico Zavaglia, Trading manager oilseed dept del Gruppo.

Il progetto editoriale è frutto dell’iniziativa del gruppo CGBI (Confederazione generale dei bieticoltori italiani) tramite Anb Coop punto di riferimento per la contrattualistica con l’industria di trasformazione delle colture proteoleaginose (girasole, soia e colza), in collaborazione con Pioneer.

Quella delle filiere sostenibili e tracciabili è la strada maestra individuata da Cereal Docks per puntare ad aumentare il valore aggiunto delle produzioni agricole nazionali, differenziandole rispetto al concetto di commodity.  I produttori e i fornitori che aderiscono alle filiere certificate si impegnano al rispetto di precisi disciplinari di coltivazione, mentre l’ufficio sostenibilità dell’azienda garantisce tramite audit interni e di enti certificatori terzi la qualità e la sicurezza dei prodotti, oltre alla corretta gestione dei lotti sostenibili lungo tutte le fasi della filiera: dal ricevimento alla consegna del prodotto finito.

Per identificare il proprio sistema di filiere agroalimentari certificate di soia, girasole, mais bianco, colza e derivati Cereal Docks ha sviluppato il marchio Sistema Green® in grado di garantire non solo la sostenibilità ambientale dei prodotti, ma anche quella relativa agli aspetti sociali ed economici. Alimento Italia® è invece il marchio che garantisce al consumatore di acquistare prodotti provenienti da filiere corte italiane, controllate, sostenibili e certificate

Questo approccio di Cereal Docks verso le filiere agroalimentari non garantisce solo la qualità e la sicurezza dei nostri prodotti ma anche la salvaguardia del patrimonio di competenze e tradizioni dell’agricoltura italiana, tutelando le produzioni nazionali e creando valore per tutti gli attori della filiera alimentare, dall’agricoltore, all’industria di trasformazione fino al consumatore finale.

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