La testata di informazione agraria Il Nuovo Agricoltore ha dedicato un articolo all’iniziativa “Doppio valore alla tua terra”, la campagna che Cereal Docks propone agli agricoltori che nella stagione 2020/2021 effettueranno la semina di soia in secondo raccolto al colza.

Nell’articolo, firmato da Roberto Bartolini, sono raccolte le principali informazioni del progetto di filiera proposto da Cereal Docks, che già da anni si impegna nel coinvolgimento degli agricoltori per portare un maggiore valore aggiunto da ripartire su tutti gli attori della filiera.

La campagna “Doppio valore alla tua terra” si basa sulla semina del colza a partire dalla fine del mese di agosto 2020 con una raccolta a metà giugno 2021, per poi seminare immediatamente la soia di secondo raccolto. Il momento della prima semina si sta avvicinando, ma c’è ancora tempo: per gli agricoltori che aderiranno alla proposta di Cereal Docks dal 1° al 30 settembre 2020 sono infatti previste condizioni particolarmente vantaggiose.

Si tratta di un’occasione da cogliere al volo, che permette una migliore pianificazione delle semine autunnali e primaverili con sicurezza del collocamento; la diversificazione delle produzioni con indiscutibili vantaggi agronomici (riduzione delle infestanti, della pressione dei patogeni e degli input chimici) oltre a prospettive di interessanti ritorni economici.

La valorizzazione del prodotto italiano grazie alla filiera Cereal Docks che assicura sostenibilità, qualità e tracciabilità si accompagna inoltre alla possibilità di realizzare, sempre in filiera, anche una coltivazione biologica dell’accoppiata colza-soia in secondo raccolto, e, infine, di puntare al miglioramento continuo delle performance agronomiche dell’azienda agricola, grazie al rispetto dei disciplinari di produzione e dell’assistenza agronomica di Cereal Docks.

Altra possibilità interessante è la semina primaverile del girasole alto oleico, da avvicendare con colture invernali, che va raccolto a fine agosto per poi seminare colza in autunno.  Il colza copre il terreno durante l’inverno e ha un bell’apparato radicale, per cui il terreno si mantiene sempre impegnato, contrastando l’erosione. La raccolta, normalmente effettuata tra la prima e la terza decade di giugno, è ideale per fare soia in secondo raccolto.  Colza, soia e girasole sono tre colture proteiche fondamentali per il mercato italiano, molto dipendente da fonti estere. Inoltre l’aspetto tricolturale lascia poco tempo alle malerbe per sopravvenire e rubare nutrimento, con indubbi vantaggi agronomici.

Leggi l’articolo