Cereal Docks ha ospitato nei giorni scorsi la visita del direttore della American Soybean Association (ASA) Brandon Wipf e di Cory Atkins, direttore di United Soybean Board (USB), accompagnati dai rappresentati dell’USSEC (United State Soybean Export Council) Lola Herrera (referente per Spagna/Italia) e Brent Babb (Regional Director EU and MENA).

La delegazione ha visitato la sede centrale e i due impianti di lavorazione della soia del Gruppo a Camisano Vicentino. La visita è poi proseguita allo stabilimento di Marghera e alla banchina di carico e scarico delle navi. Il gruppo è stato accompagnato da Giorgio della Bona, Managing director di Cereal Docks International e Giacomo Fanin responsabile Business Development.

Il viaggio dei rappresentanti americani del settore della soia si inserisce nel programma di relazioni sinergiche attivate tra Cereal Docks, principale stoccatore e lavoratore di semi oleosi in Italia, e i suoi partner commerciali internazionali. Cereal Docks lavora oltre 5.000 tonnellate di soia al giorno, composte al 60% da semi di soia importati e dal 40% di produzione locale non OGM ed è il crusher privato più grande d’Europa.

L’importazione di semi oleosi e cereali rappresenta un percorso obbligato per il mercato italiano a causa del deficit strutturale tra proteine e cereali prodotti e consumati nel nostro Paese. Allo stesso tempo, Cereal Docks e i propri partner internazionali sono consapevoli delle competenze, della qualità e dell’efficienza produttiva che l’Italia può offrire al mercato e lavoreranno uniti per creare un valore aggiunto riconosciuto alle filiere feed e food.