Il Gruppo Cereal Docks apre una nuova fase di sviluppo basata su sostenibilità, innovazione e inclusività, dando il via al nuovo piano per la crescita al 2024 con un evento per presentare l’installazione ispirata al “Dodecaedro e gelso” di Leonardo e annunciare alcune importanti novità.

 

Il Gruppo industriale vicentino, attivo nella prima trasformazione agro-alimentare per la produzione di ingredienti (farine, oli, lecitine) derivati da semi oleosi (soia, girasole, colza) per applicazioni nei settori feed, food, pharma, cosmetic e technical e operatore nel trading di cereali, ha svelato oggi l’opera ispirata al genio di Leonardo da Vinci.

 

Si tratta di una grande figura geometrica, posta proprio di fronte al quartier generale del Gruppo, formata da 12 facce poligonali che condividono un baricentro comune. Al suo interno, una pianta di gelso per ricordare il forte legame tra azienda, mondo agricolo e territorio.

 

Alla cerimonia erano presenti Mauro Fanin, Presidente di Cereal Docks Spa, Piero Maranghi proprietario della Casa degli Atellani, la dimora milanese che ospita l’antica vigna appartenuta a Leonardo, la Presidente di Confindustria Vicenza Laura Dalla Vecchia, il sindaco e Presidente della provincia di Vicenza Francesco Rucco, il primo cittadino di Camisano Vicentino Renzo Marangon e i Sindaci dei territori dove operano gli stabilimenti del Gruppo.

 

“L’installazione che presentiamo oggi – ha spiegato il Presidente di Cereal Docks Mauro Fanin – simboleggia il nuovo Piano per la crescita con cui Cereal Docks intende affrontare le sfide poste dal post-pandemia: sostenibilità, sicurezza alimentare, nutrizione e benessere delle persone e degli animali, cittadinanza d‘impresa, innovazione e transizione generazionale”.

 

Punto di partenza del nuovo piano strategico è stata la trasformazione in Società Benefit, una forma societaria che, allo scopo di generare profitto nella propria attività d’impresa, affianca formalmente anche una o più finalità di beneficio comune, con effetti positivi sulle persone, le comunità, i territori e l’ambiente con cui l’azienda interagisce.

 

La visione del futuro abbraccia il cambiamento puntando su cinque pilastri su cui fondare lo sviluppo: il consolidamento della crescita, attraverso il rafforzamento della leadership nel core-business della trasformazione di materie prime agricole in ingredienti e l’ampliamento dell’offerta nel settore degli ingredienti innovativi. Il presidio dell’innovazione, fondamentale per rispondere a mercati e consumatori sempre più consapevoli ed esigenti, la sostenibilità, intesa come un’opportunità per creare maggior valore condiviso e dare al Gruppo un vantaggio competitivo sul mercato. Ancora, l’evoluzione organizzativa, per rafforzare ed evolvere l’attuale modello verso una struttura un’organizzativa poliedrica, solida, trasparente ed essenziale. Infine, la transizione generazionale: un processo che coinvolge il Gruppo a tutti i livelli: un impegno rivolto alla crescita personale e professionale delle giovani generazioni per dare vita ad un rinnovamento vitale che continui a migliorare le performance di tutto il Gruppo, sostenendone la crescita.

 

 

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Leggi l’articolo sul nuovo Piano per la crescita uscito sui quotidiani veneti del Gruppo Gedi