“L’Italia è molto famosa per la cultura e la creatività in ambito gastronomico. Tuttavia, quando si tratta di tecnologie e processi alimentari, sono altri i Paesi leader. Ciò è dovuto anche al fatto che in Italia la condivisione di strutture e di conoscenza tra Università e Aziende – o tra Aziende diverse – è meno diffusa che altrove. Dare vita ad un Italian FoodTech Lab è il desiderio della nostra area tematica Agrifood Tech & Wellness : un laboratorio condiviso, con strutture all’avanguardia, in cui riunire i talenti della tecnologia alimentare, italiani e internazionali”.

È quanto ha affermato oggi Enrico Costanzo, Group innovation manager di Cereal Docks Group, all’evento digitale di presentazione delle agende di innovazione delle 11 aree tematiche di Federated Innovation @MIND, un modello collaborativo pubblico-privato nato all’interno di MIND – il nuovo distretto dell’innovazione che sta crescendo nell’ex area EXPO – promosso da Lendlease in qualità di responsabile della progettazione e dello sviluppo privato di MIND, con il contributo di Cariplo Factory come facilitatore dei processi d’innovazione.

La rete è composta da un totale di 35 aziende leader nei rispettivi settori di appartenenza a livello nazionale e internazionale: insieme a Cereal Docks, A2A, ABB, Accenture, AstraZeneca, Bracco, Cisco, Daikin, Enel X, E.ON Italia, Elettronica, Esselunga, Fabrick, Forte Secur Group, Lendlease, Life Sciences District, Maire Tecnimont, Mapei, Nippon Gases, Novartis, Podium, Poste Italiane, Promocoop Lombardia, Samsung SDS, Schneider Electric, Sicuritalia, Stevanato Group, Stora Enso, Tim, Vsblity, WindTre, Wood Beton, Be Whiz (Beside you Group), Signify e Synlab.

Raggruppate in 11 diverse aree tematiche – Agrifood Tech & Wellness, di cui fa parte Cereal Docks Group; Life Sciences & Healthcare; Retail tech; Fintech; Proptech & Smart Spaces; Security&Defense; Construction Tech; Urban Digital Tech; Greentech & Circular Economy; Mobility&Logistics; Energy -, hanno l’ambizione di individuare e sviluppare iniziative di ricerca e innovazione, favorire il trasferimento tecnologico e la contaminazione di idee in una piattaforma aperta ad una collaborazione ampia: imprese, università, start up, investitori e talenti.

L’intera iniziativa può inoltre contare sulla partecipazione attiva di alcune funzioni pubbliche, le cosiddette “Ancore” di MIND:  Università di Milano Statale, IRCCS Galeazzi, Fondazione Human Technopole e Fondazione Triulza.

“Le nuove tecnologie sono un’incredibile opportunità – continua Costanzo -. Per un’azienda familiare come Cereal Docks, che vede proprio la lungimiranza tra i suoi valori, cogliere l’opportunità dell’innovazione è fondamentale per garantire la sostenibilità nel lungo termine”.

Il Gruppo Cereal Docks, che già da tempo adotta l’approccio dell’open innovation, attraverso la partecipazione a questa iniziativa e insieme ai partner di area, Esselunga e Promocoop Lombardia, vuole far crescere ancor più la propria capacità di innovare, stimolando la creazione di filiere alimentari sempre più sostenibili e progetti che puntino migliorare le proprietà nutritive e la qualità del cibo, nel rispetto e salvaguardia dell’ambiente.

Buon lavoro, quindi, a tutti i partner di questo ambizioso progetto, uniti da un principio cardine, “Collaborate to Compete”.