Insieme, in un progetto di open innovation: R&D e team agronomico di Cereal Docks Group stanno lavorando in sinergia per portare digitalizzazione e innovazione in ambito agronomico.

Grazie agli strumenti tecnologici messi a punto da due startup dell’Agritech, i due team del Gruppo stanno testando dei nuovi meccanismi virtuosi in grado di permettere alle aziende agricole di coordinare le operazioni agronomiche da un’unica piattaforma digitale. Grazie a queste tecnologie, gli agricoltori possono ottenere informazioni utili a comprendere lo stato di salute e le esigenze delle proprie colture programmando gli interventi di irrigazione, fertilizzazione o altro solo dove strettamente necessari.

Questo “quaderno di campagna digitale” può inoltre comunicare direttamente con Cereal Docks Group efficientando il lavoro di trasmissione e raccolta dati nell’ottica di agevolare la comunicazione tra fornitori e Gruppo e potenziare lo sviluppo di filiere agricole virtuose in termini di tracciabilità e sostenibilità.

Un passo in avanti che segna ancora una volta la volontà di Cereal Docks di essere sempre più partner di fiducia del mondo agricolo, con l’obiettivo di valorizzare la coltivazione responsabile e garantire trasparenza e sicurezza a beneficio di tutti i protagonisti della filiera che va dal campo alla forchetta.

Dalla piccola azienda agricola alla più grande e strutturata dell’area Veneto: sono cinque le realtà in cui il Gruppo sta ora testando i nuovi strumenti. Si tratta di un campione rappresentativo delle tipiche aziende che riforniscono abitualmente Cereal Docks, la strada più opportuna per validare l’efficienza di questo progetto di digital transformation dal grande potenziale.

Come valorizzare le crisalidi di baco da seta inadatte all’industria serica? Nasce da questa domanda il progetto Silk Plus, che mira a trasformare la crisalide proveniente dai bozzoli inadatti alla trattura, da sottoprodotto a nuova fonte di valore economico con applicazioni nei settori mangimistico, alimentare e cosmetico.

La sericoltura non è solo un processo, ma una vera e propria arte che nel corso dei secoli è stata tramandata e perfezionata diventando sinonimo di eccellenza anche veneta. Un’eccellenza a cui Cereal Docks tiene: lo dimostrano i tanti gelsi che popolano il giardino dell’headquarters del Gruppo, e ora nuova testimonianza è data dalla partecipazione a Silk Plus.

Cinque realtà si sono messe insieme per dare vita al progetto e partecipare al bando regionale, fresco di vittoria: Cereal Docks, che sul tema è in prima linea grazie alle competenze di Luca Tassoni; il CREA di Padova, centro di riferimento regionale per la gelsibachicoltura; il Cantiere della Provvidenza di Belluno, Onlus che si occupa di inclusione sociale; l’Istituto Zooprofilattico sperimentale delle Venezie, ente sanitario di prevenzione, ricerca e servizi diagnostici per la sanità animale e la sicurezza alimentare; Agripharma, azienda che produce estratti per l’industria erboristica, cosmetica e farmaceutica.

La Regione Veneto ha valutato positivamente il progetto, grazie al suo forte contenuto di ricerca e innovazione che può avere successivi risvolti di tipo economico, occupazionale e sociale oltre che sul piano dell’economia circolare. Ha dato quindi il via libera ad un finanziamento complessivo di oltre mezzo milione di euro per attività che coinvolgono tutti i partner, ora impegnati in un lavoro sinergico che li vedrà insieme fino a febbraio 2021.

Questo percorso darà la possibilità a Cereal Docks di acquisire conoscenze tecniche nel campo della trasformazione degli insetti e nell’ottenimento di prodotti derivati come farine per il feed e il food e olio per la cosmesi, mantenendo nel prodotto l’integrità della frazione proteica e di quella lipidica.

Anche quest’anno, Cereal Docks partecipa come corporate partner all’acceleratore del food tech entrando nel vivo di un sistema che valorizza le start up italiane ed estere per un’innovazione davvero “open”, che permette all’azienda di godere di punti di vista sempre nuovi per comprendere i nuovi trend del mercato.

Tra oltre 600 candidature, sono 9 le startup selezionate che in queste settimane stanno lavorando insieme alle aziende partner dell’acceleratore (oltre a Cereal Docks, anche Amadori, Birra Peroni e COPROB Italia Zuccheri) per definire le strategie di go-to-market, di internazionalizzazione, i piani per lo scale-up industriale e lo sviluppo dei propri prodotti. Il programma di accelerazione culminerà prossimamente con il DemoDay, evento durante il quale le startup si presenteranno ad una community di investitori portando i risultati dei propri progetti pilota.

Cereal Docks Group sta seguendo nello specifico il percorso di 3 progetti israeliani, che hanno profili coerenti con gli ambiti di ricerca già in essere in azienda: Agritask sta avendo l’opportunità di testare sui campi la sua piattaforma di gestione agronomica, un sistema agritech che agevola le operazioni delle aziende agricole migliorandone le performance in una logica di efficienza e tracciabilità; nell’ambito della ricerca di proteine alternative a quelle di derivazione animale, Innovopro sta mettendo a punto il suo concentrato di proteine a base di ceci, che ha un alto valore nutrizionale, non è OGM, non ha allergeni, ed è adatto a varie applicazioni, dalla maionese al gelato vegano; infine, Equinom si sta dedicando al suo business model. La startup sviluppa e seleziona le sementi ottimali in base alla destinazione d’uso che la materia prima agricola deve avere e del profilo nutrizionale che si vuole ottenere.

Mercoledì 28 novembre sono ufficialmente iniziati gli Special Days di Cereal Docks per festeggiare il 35° anniversario della capogruppo, i 5 anni di Cereal Docks Food e l’inaugurazione di Demethra Biotech, società specializzata nella ricerca e sviluppo di attivi da colture controllate (plant cell culture) utilizzati principalmente nel settore delle life sciences, nel food e nel personal care.

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