Cereal Docks Group è pronto ad affrontare una nuova fase della sua evoluzione, sotto il segno della crescita, della sostenibilità e dell’inclusività. Punto di partenza di questo percorso per il Gruppo di Camisano Vicentino è la trasformazione in Società Benefit, attraverso la modifica dello statuto societario e dell’oggetto sociale.

Continua

Il Gruppo Cereal Docks apre una nuova fase di sviluppo basata su sostenibilità, innovazione e inclusività, dando il via al nuovo piano per la crescita al 2024 con un evento per presentare l’installazione ispirata al “Dodecaedro e gelso” di Leonardo e annunciare alcune importanti novità.

Continua

Domani, venerdì 18 giugno 2021 a partire dalle ore 11 prenderà il via la cerimonia per lo svelamento della nuova installazione artistica “Dodecaedro e gelso”.

Continua

Cereal Docks è la prima azienda italiana del settore della trasformazione delle materie prime agricole a certificare la soia importata dal Brasile come soia sostenibile, ovvero coltivata senza depauperare l’ambiente e le risorse naturali.

Continua

Due eventi in campo promossi da Cereal Docks per presentare soluzioni tecniche innovative volte a preservare ed aumentare la fertilità del suolo

Continua

Ampliare la garanzia di sostenibilità delle filiere di semi oleosi alle materie prime di origine estera, proseguendo un lavoro improntato su tracciabilità e sostenibilità iniziato con le produzioni di origine italiana.  Un impegno portato avanti fin dal 2012, che è progredito arrivando a comprendere anche la certificazione dei semi di soia secondo lo standard RTRS, che certifica le produzioni provenienti da aree non soggette a deforestazione.

Continua

Tempo di nuove nomine in COCERAL, l’associazione europea che rappresenta il comparto dell’approvvigionamento, della distribuzione, dell’importazione ed esportazione di materie prime agricole, che nei giorni scorsi ha riconfermato nel ruolo di Presidente Philippe Mitko Head of Public Affairs di InVivo e in quello di Vice Presidente il CEO di Cereal Docks International, Giorgio Dalla Bona. Nuova nomina invece per l’altro Vice Presidente, Olivier Calvar, Regional Manager della società Viterra.

Continua

Un nuovo punto di riferimento per il conferimento di cereali (mais, grano tenero-duro, orzo) e semi oleosi (soia, girasole, colza) per gli agricoltori che operano nei territori limitrofi a Carmignano di Sant’Urbano, in provincia di Padova. Si tratta del nuovo centro di raccolta aperto da Cereal Docks negli spazi del magazzino della ditta Mercurio Import-Export in Via Valgrande 60.

Continua

Raccontare alcune delle esperienze più interessanti di applicazione dell’intelligenza artificiale nel mondo produttivo, in particolare nell’ambito della fabbrica predittiva, per conoscerne le potenzialità e aprire la strada a questa nuova trasformazione digitale del processo produttivo.

Continua

Sostenibilità, tracciabilità, logistica sostenibile e aumenti della produzione: sono questi secondo ASSITOL, l’Associazione Italiana dell’Industria olearia, i principali driver che guideranno lo sviluppo futuro del mercato del girasole. Tendenze di consumo e dinamiche di mercato dell’olio da semi più consumato in Italia sono state discusse nel corso del convegno promosso da Assosementi e CREA “Il futuro del girasole in Italia: le prospettive della coltura tra nuova PAC, mercato e ricerca”.

Gli effetti della pandemia        

La pandemia ha segnato un momento di rottura, svelando le contraddizioni sottostanti al mercato del girasole. “Non sempre i comportamenti a cui abbiamo assistito sono stati razionali – ha spiegato Enrico Zavaglia, Vicepresidente di ASSITOL e trading manager oil seed dept. di Cereal Docks – sono emerse tensioni reali che hanno impattato negativamente sul mercato di tutte le materie prime”. Il riferimento è alla corsa all’accaparramento di alcuni stati esterni all’UE e alle difficoltà di approvvigionamento interne alla stessa UE, che hanno finito per aggravare i timori legati alla crisi economica e alla riduzione del Pil mondiale, rendendo manifesta la problematica del deficit proteico europeo e della dipendenza dall’import per le materie prime. “Una prima strada da percorrere è quella di diversificare le modalità della logistica e l’origine dell’import – ha detto ancora Zavaglia – evitando la politica di scorte basse e aumentando la nostra produzione. Un compito che coinvolge direttamente la filiera, che è chiamata a crescere, con l’obiettivo di rilanciare la produzione di oleaginose in Italia e nella UE”.

Produzioni e consumi: alcuni numeri

Il pesante calo dell’Horeca (-37%) ha avuto un impatto importante sul settore. Sul fronte della Grande Distribuzione invece le vendite di olio di girasole sono cresciute del 5,1% grazie al maggiore consumo domestico, che però non arriva a colmare il mancato fatturato nella ristorazione. Sul fronte produttivo l’Italia ha raggiunto nella campagna 2020-2021 le 250mila tonnellate di semi di girasole, a fronte di oltre 400 mila tonnellate di seme lavorato. ASSITOL, In Italia e nella UE, è da tempo impegnata a promuovere un incremento delle superfici dedicate ai semi oleosi e, attraverso la ricerca, della loro resa, così da ridurre la quota di importazioni necessarie a garantire il fabbisogno proteico europeo.

Una filiera modello di economia circolare

Il girasole è alla base di numerosi processi produttivi, che vanno dall’olio, apprezzato dall’industria alimentare e in ambito bakery, alle farine per uso zootecnico e alle oleine, fondamentali per l’industria oleochimica ed energetica. Secondo ASSITOL, si tratta dell’olio da semi più utilizzato e apprezzato dagli italiani, soprattutto in frittura. Il consumatore italiano guarda con sempre maggiore attenzione all’origine del prodotto, al rispetto dell’ambiente e alla sostenibilità delle produzioni e della logistica. Una tendenza in linea con la scelta dell’industria italiana degli oli da semi, di puntare su tracciabilità, seme certificato no-Ogm e sostenibilità. La filiera dei semi oleosi è un modello di economia circolare, che incrocia alimentazione e bioenergia, riducendo al minimo il consumo delle risorse naturali.

Innovazione e capacità di comunicare

“L’industria ha saputo anticipare il mercato – è il commento di Carlo Tampieri, presidente del Gruppo oli da semi di ASSITOL -. Dopo il Covid, se vogliamo recuperare competitività, dobbiamo comunicare al consumatore le potenzialità dei nostri prodotti, raccontando al meglio il carattere ‘green’ del girasole, l’impegno delle aziende a favore delle produzioni nazionali, la riduzione degli sprechi nei processi interni e l’autoproduzione di energia verde. In questa ottica, l’innovazione diventa indispensabile per rafforzare il comparto”.