Carta Bianca: 8 novembre, ultimo incontro 2019

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Venerdì 8 novembre dalle ore 18.00 in Sala Mantegna (sede Gruppo Cereal Docks, via dell’Innovazione Camisano Vic.no) si svolgerà il quarto e ultimo incontro della prima edizione di Carta Bianca, itinerario culturale alla scoperta dei capolavori delle arti, promosso da Mantegna Academy, la scuola d’impresa del Gruppo.

Il progetto Carta Bianca di Cereal Docks punta ad arricchire il concetto di “azienda aperta” guardando a ‘mondi’ in apparenza lontani da quello del business, ma che sono in realtà fortemente connessi alla storia, ai valori e al ruolo dell’impresa nel territorio. Cuore del progetto è l’arte come chiave di lettura attraverso cui interpretare non solo la storia ma anche il nostro presente e le sfide future.

L’appuntamento conclusivo di questa prima edizione, accolta con entusiasmo e partecipazione da parte della comunità, sarà condotto dalla storica dell’arte Silvia Anapoli, che parlerà al pubblico di “Ciò che l’occhio non vede. Simboli e segreti nella natura dipinta”.  Durante il suo intervento saranno disvelati i significati ‘nascosti’ degli elementi naturali, fiori, frutta, ortaggi e animali nei dipinti dell’epca che va dalla fioritura del Rinascimento al Barocco. Le opere d’arte saranno lette attraverso i loro dettagli, per capire come quelle che potrebbero sembrare “piccole cose” non siano mai il frutto del caso ma nascano dalla volontà dell’artista di comunicare messaggi ben precisi attraverso un linguaggio che oggi non ci è più familiare. Il programma prevede inoltre l’accompagnamento musicale con violino e violoncello eseguito dai giovani musicisti della Venice Music Academy.

Silvia Anapoli ha conseguito la laurea in Storia delle Arti e Tutela dei Beni Culturali all’Università di Padova con una tesi in Storia dell’Arte Olandese e Fiamminga, dedicata al Maestro delle Mezze Figure Femminili. Nell’aprile del 2008 ha ottenuto, con il massimo dei voti, la Laurea Magistrale in Storia delle Arti e Conservazione dei Beni Artistici all’Università Ca’ Foscari di Venezia, con una tesi su Giovanni Antonio Fasolo, artista del Cinquecento. Questo lavoro è stato il punto di partenza per la pubblicazione della monografia sul pittore vicentino, edita nel 2009. Al 2012 risale la pubblicazione della guida “Vicenza, le ville e Palladio”, realizzata in collaborazione con Tommaso Cevese, che ne ha curato l’apparato fotografico.

Silvia si occupa da sempre di temi legati alla storia dell’arte del territorio veneto e vicentino, scrivendo articoli per riviste locali e svolgendo un’apprezzata attività di conferenziera presso associazioni e amministrazioni comunali. I temi di cui si è maggiormente occupata spaziano dalla Storia dell’Arte nel senso più stretto del termine (con conferenze dedicate a singoli artisti come Segantini, Canova, Boldini, Palma il Vecchio e molti altri), a interventi dedicati all’iconologia e all’iconografia, in cui conduce gli ascoltatori alla scoperta della simbologia nascosta nelle opere d’arte, senza mai dimenticare come l’opera sia una testimonianza fondamentale della vita sociale dei tempi passati.

L’ingresso all’evento è gratuito su prenotazione, cliccando sul bottone sottostante.

Al termine della conferenza sarà ospitato un aperitivo per tutti gli ospiti.