Venerdì 27 settembre alle ore 18.00 in sala Mantegna, nella nuova sede di Cereal Docks Group (via dell’Innovazione 1, Camisano Vic.no) si terrà il terzo appuntamento di Carta Bianca, ciclo di incontri dedicati all’arte promosso da Mantegna Academy nell’ambito delle attività che coinvolgono la cittadinanza e il territorio.

Alessandra Nuzzi, archeologa e guida turistica, parlerà di “Tavole, cucine, mercati: il cibo nella storia e nell’arte. Viaggio tra passato e presente”. Il ruolo di voce narrante sarà come di consueto affidato a Silvana Russo.

Trait d’union tra il tema dell’incontro e Cereal Docks, attiva nella prima trasformazione agro-alimentare, sarà la rappresentazione del cibo da parte di artisti di tutte le epoche: cibo come nutrimento, socialità, espressione dello spirito e della cultura dei tempi. Un viaggio guidato in tre luoghi tipicamente dedicati ai vari momenti del consumo, della ritualità e del piacere di alimentarsi: le tavole, le cucine e i mercati.

Il viaggio inizierà dall’età preistorica, in cui la raffigurazione del cibo aveva una funzione magico-propiziatoria, e dall’età greca e romana, in cui divenne occasione per celebrare la ricchezza, il benessere ma anche la cultura e l’ospitalità dei committenti. Nell’alto Medioevo il cibo fu raffigurato soprattutto in scene di agricoltura e trasformazione delle materie prime. Più tardi, nel tardo Medioevo, cominciarono ad essere frequenti scene di banchetti, feste, osterie, tavole imbandite.

Fu però nel periodo rinascimentale e barocco che il cibo cominciò ad essere studiato fin nei minimi particolari nelle nature morte, divenendo il soggetto protagonista di molte tele, rappresentato negli spazi tipici della preparazione, della vendita o del consumo del cibo: la cucina, la bottega, il mercato. Il cibo continuerà ad essere protagonista delle nature morte anche durante l’età moderna, fino a diventare elemento ispiratore degli artisti o mezzo per mettere in scena critiche politiche e sociali.