Prosegue l’adesione da parte dei vettori al progetto di green logistic promosso dall’azienda: da pochi giorni è operativo il trattore stradale Scania dell’azienda Bragatto Srl alimentato a metano liquido LNG e marchiato Cereal Docks.

Dopo la partnership con il vettore Ada Trasporti di Rossano Veneto che ha portato nei mesi scorsi alla messa su strada del primo autocarro a metano a marchio Cereal Docks, questo nuovo mezzo è frutto della longeva e proficua collaborazione tra il gruppo industriale vicentino e l’azienda di trasporto Bragatto Srl di San Stino di Livenza (VE), rivenditore autorizzato Scania e partner storico di Cereal Docks dal 1987 nei servizi di trasporto dei cereali e semi oleosi.

Da sempre attenta al tema della sostenibilità ambientale, Cereal Docks adotta un approccio logistico multimodale che interessa in primis navi e treni, fino al trasporto su gomma.

Da qualche tempo, stimola i propri vettori all’utilizzo di camion alimentati a metano liquido, cercando di lavorare sulla diffusione di una cultura della responsabilità con ampio beneficio anche sul piano economico grazie all’abbattimento dei costi di carburante. Per i vettori, è inoltre un’occasione per diventare protagonisti dell’innovazione che interessa il settore trasporti.

Alimentati con gas naturale liquefatto, i motori LNG abbattono in modo considerevole il particolato, le emissioni inquinanti nonché i consumi, nel totale rispetto delle norme di sicurezza.

Nello specifico, il mezzo Scania marchiato Cereal Docks, è allestito con doppio serbatoio LNG, capace di assicurare un’autonomia di ben 1.100 chilometri, garantendo un deciso passo avanti nell’utilizzo di un mezzo a metano, anche per il trasporto delle merci a medio-lungo raggio.

Commenta Alexandre Galiotto, logistic manager di Cereal Docks: “Come Gruppo, abbiamo intrapreso un percorso che ci porta verso una sempre maggiore sostenibilità logistica. È un percorso culturale oltre che pratico, in cui coinvolgiamo i nostri vettori e tutti gli attori della filiera. I feedback sono positivi, il terreno è fertile per maturare scelte consapevoli capaci di guardare alla tutela dell’ambiente e alla sicurezza stradale”.