Le foreste sono ecosistemi fondamentali per la salute e l’equilibrio del Pianeta: non solo forniscono ossigeno per l’atmosfera, ma ospitano anche milioni di piante, animali e popolazioni umane, oltre ad assorbire dall’atmosfera l’anidride carbonica in eccesso che produciamo.

 

La tutela di questo patrimonio è un tema che sta sempre più a cuore all’opinione pubblica e ai cittadini europei e occidentali. Un esempio di questa consapevolezza è il successo riscontrato dalla campagna lanciata dal WWF #Together4Forests: più di un milione di persone in Europa hanno aderito alla campagna, chiedendo una nuova legge per tenere fuori dal mercato europeo i prodotti legati alla deforestazione e alla distruzione degli ecosistemi naturali e garantire che la produzione di questi prodotti non porti a violazioni dei diritti umani, compresi i quelli delle popolazioni indigene e delle comunità locali.

 

Anche l’agricoltura deve farsi carico di risolvere queste problematiche, in particolare per quanto riguarda la produzione di ingredienti come l’olio di palma e la soia, ma anche carne bovina proveniente dall’allevamento di bestiame in Amazzonia, caffè e cacao.

 

Cereal Docks è stata tra le prime società italiane del settore a intuire le potenzialità di filiere tracciate e l’importanza di garantire prodotti sani e sostenibili. Il concetto di sostenibilità può essere declinato secondo diversi aspetti: ambientali, sociali, economici, e per questo non deve porsi confini ma guardare alla dimensione globale dei problemi.

 

Dopo aver creato un sistema di filiere sostenibili dedicato in maniera esclusiva alle produzioni nazionali da agricoltura convenzionale, oggi Cereal Docks può offrire ai propri clienti e ai consumatori anche la certificazione RTRS (Round Table Responsible Soy): un’iniziativa che coinvolge i produttori di soia, i rivenditori e le organizzazioni della società civile di tutto il pianeta, con particolare riguardo alle Americhe.

 

Questi soggetti hanno sviluppato un sistema di certificazione volontario basato su elevati standard di sostenibilità per garantire che la soia, sia come materia prima che come prodotti derivati abbia origine da un processo ecologicamente corretto, socialmente responsabile ed economicamente sostenibile.  RTRS certifica la responsabilità delle produzioni, dei processi e del trading di soia a livello globale, escludendo le origini «sensibili e soggette a deforestazione».  Lo standard di produzione per la soia responsabile, utilizzata in molte filiere importanti come quelle food, feed, e dei biocarburanti, comprende requisiti mirati al mantenimento di aree geografiche ad alto valore di conservazione, implementazione di buone pratiche agricole, condizioni di lavoro eque e rispetto dei diritti dei proprietari terrieri.

 

In questo modo, la certificazione RTRS punta a promuovere metodi di produzione, lavorazione e commercio responsabili della soia a livello globale, facilitando il dialogo tra gli stakeholders lungo l’intera filiera.  Una scelta coraggiosa e consapevole che sarà accolta con sempre maggiore convinzione dal mercato, per contribuire insieme alla salvaguardia dell’ecosistema e del Pianeta.