Tracciabilità Filiere

Tracciabilità Filiere

Cereal Docks è stata tra le prime realtà industriali italiane nel settore delle commodities a comprendere il valore della sostenibilità e ad applicarlo con SISTEMA GREEN® che garantisce requisiti di rintracciabilità, riduzione delle emissioni di Co2 e assenza di OGM, ma anche il rispetto degli obblighi di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro oltre che degli aspetti contrattuali (lavoro nero, lavoro minorile, ecc.).

L’applicazione della sostenibilità ha portato Cereal Docks a definire un sistema di tracciabilità fino alla particella agricola e ha creato le premesse per una collaborazione sempre più stretta con il mondo agricolo.

L’introduzione delle buone pratiche relative a rotazione delle colture, concimazione, difesa integrata, consigli per la preparazione del terreno, ecc. contribuisce ad aumentare le rese e la qualità dei raccolti. Per sostenere l’impegno degli agricoltori, Cereal Docks promuove la rotazione agronomica proponendo condizioni vantaggiose e certezza di collocazione.

Per ognuno dei suoi prodotti sostenibili, come farina, olio e lecitina provenienti da seme di soia coltivato in Italia, Cereal Docks valuta la Carbon Footprint lungo il ciclo di vita del prodotto from cradle to gate.

Logistica sostenibile

Cereal Docks rafforza il suo impegno per ridurre l’impatto ambientale della propria attività con la consapevolezza che la raccolta, il trasporto e lo stoccaggio delle derrate agricole incidono sull’ambiente. Per questo, l’azienda si impegna a pensare, progettare ed attuare le migliori pratiche logistiche all’insegna della sostenibilità.

Quattro i principi ispiratori della logistica sostenibile attuata da Cereal Docks:

  1. Impegno a trasportare i cereali e semi oleosi con mezzi di trasporto meno inquinanti, innanzi tutto con le navi, poi con i treni e ad utilizzare il trasporto su gomma solo per le distanze minori;
  2. Selezione dei vettori stradali in ragione della loro capacità di gestire con cura la fase del trasporto dei raccolti e della loro volontà di investire in mezzi a ridotte emissioni di anidride carbonica;
  3. Impegno nel pianificare e studiare insieme ai vettori gli stoccaggi e percorsi alternativi per ridurre i tempi di transito e la quantità totale di CO2 emessa nel trasporto;
  4. Fiducia nell’innovazione, finalizzata al miglioramento delle prestazioni ambientali dei mezzi con particolare riguardo alla tecnologia ibrida e all’utilizzo di combustibili per trazione alternativi.